Trofeo della Liberazione 2017

Grandi numeri per la 69^ edizione del Trofeo Liberazione, appuntamento classico del 25 aprile disputato quest’anno sulla pista dello Stadio della Farnesina. Tantissime le presenze fin dalla prima mattinata, con tanta gente sugli spalti ad incitare i giovani atleti su piste e pedane, in una giornata organizzata ancora una volta con passione dall’Atletica Villa Gordiani-G. Castello.

Tra i diversi risultati da segnalare non si può che partire dai 150 metri, distanza sulla quale ha aperto la sfilza di grandi prestazioni il giovane Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa), al traguardo in 16.84, che significherebbe il nuovo primato regionale elettrico cadetti (manuale 16.3 di Andrew Howe), sebbene in mancanza del dato inerente il vento. La grande prestazione del giovane laziale è il preludio ad una splendida gara donne vissuta sul testa a testa fra la junior del giro azzurro Zaynab Dosso (Calcestruzzi Corradini Excelsior) ed Elisabetta De Andreis (Acsi Italia) con quest’ultima brava a tenere sull’avversaria per vincere in un ottimo 17.94, primo crono sulla distanza per la romana. Ma la grande impresa la fa anche la rivale, che centra la migliore prestazione italiana di categoria con crono elettrico, 18.13, limando il 18.16 di Sofia Bonicalza risalente allo scorso anno. Splendido poi alle loro spalle il duello allieve fra Chiara Gala (Acsi Italia) e Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Andrea Milardi), concluso con soli due centesimi di distacco a vantaggio della prima, 18.30 contro 18.32. Al maschile i 150 metri rispolverano le qualità sul lanciato di Francesco Basciani (Acsi Campidoglio Palatino), primo in 16.16 davanti allo junior Mario Marchei (Atletica Futura Roma) a seguire in 16.42 lasciando qualcosa di troppo in partenza.

La velocità alla Farnesina veste i panni anche di Alessandro Galati (Atletica Futura Roma) per la prima volta in carriere sotto i 34 secondi con 33.80, in una serie che ha visto ben tre atleti dell’Acsi Campidoglio Palatino scendere sotto i 35 secondi, nell’ordine Thomas Manfredi, Matteo Iachini e Francesco Rossi. Non male neanche il 41.47 di Sabrina Gnisci (Acsi Campidoglio Palatino) vincitrice della gara donne.

Sugli ostacoli da segnalare il 37.83 sui 300 hs di Lorenzo Veroli (Fiamme Azzurre) così come il 42.37 di Anna Gresta a sgretolare il proprio personale sulla distanza, mentre tra gli Allievi è Francesco Pizziconi (Ad Maiora Frascati) ad aggiudicarsi la gara in 41.50. Buono anche il 40.98 con cui Giulio Luciani (Atletica Frascati) strappa una bella vittoria nella gara cadetti, al pari di Federica Tozzi (Fiamme Gialle Simoni) prima in 45.9.

Altri tempi di rilievo nella forbice di gare compresa fra i 500 ed i 600 metri, con diverse buone prestazioni e gare per nulla scontate. Sui 500 metri Erika Picher (Studentesca Rieti Andrea Milardi) riesce ad imporsi in 1:15.49 sulle vicine avversarie targate Acsi Italia, Fabiana Panei e Elisabetta Sisti. Più netto il trionfo al maschile di un brillante Godstim Osaremen Ozigbo (Atletica dei Gelsi) autore di un pregevole 1:02.75, anticipando sulla linea di arrivo il lombardo Fabio Olivieri e l’allievo Federico Tramontozzi (RCF Roma Sud) non distante dal proprio personale con 1:04.77.

I 600 metri riservano emozioni fin dalle gare cadetti, a cominciare dalla vittoria di Federica Pansini (Fiamme Azzurre) su Roberta Cappiello (Esercito Sport&Giovani), rispettivamente in 1:39.67 contro 1:40.41. Si risolve al fotofinish il duello fra Giorgio Saddi (Atletica Frascati) e Riccardo Spadoni (Lib. Roma XV) con il primo a spuntarla per un solo centesimo sull’avversario, in 1:31.19, e con il terzo classificato, Tiziano Polzoni (Fiamme Gialle Simoni) anch’egli sotto 1:32. Il resto sui 600 metri viene scritto dalle gare assolute, dove Elisa Serafini (Atl. Roma Acquacetosa) chiude in 1:34.16 il suo test in funzione degli 800, mentre Luca Foglia Manzillo (Trieste Atletica) trova il successo in 1:21.01.

Il mezzofondo ha regalato uno splendido 1000 metri femminile, complice la sfida fra Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso) e Martina Tozzi (Fiamme Gialle Simoni). Le due lanciano la gara a gran ritmo per poi lasciarsi andare in una lunga volata fin sotto il traguardo: primato personale per entrambe, 2:48.06 Sabbatini e 2:48.65 Tozzi, con la portentosa Eloisa Coiro, ancora allieva, terza in 2:49.36, e con Sveva Fascetti (Atl. Brescia 1950) anche lei sotto i 2:50. Tra gli uomini Casimiro Sciscione (Atletica Futura Roma) recita il ruolo da protagonista, surclassando sul finale l’abruzzese Francesco Chiaverini in 2:29.31, in una gara che ha fatto registrare anche il buon 2:33.01 dell’allievo Simone Adamoli (SS Lazio Atletica). In mattinata ottimo anche il 3:08.30 di Flavia Bianchi (G. Scavo 2000) nella gara ragazze, a fare il paio con la vittoria sui 150 metri (20.38). Non male poi l’8:29.17 con cui Hajjaj El Jebli (Enterprise Sport&Service) mette in riga tutti sui 3000 metri, imitato al femminile da Sara Desideri (Atletica dei Gelsi).

Nei concorsi da segnalare le buone prestazioni dei lanciatori, a cominciare dal 14,95 nel getto del peso di Claudia Bertoletti (Studentesca Rieti Andrea Milardi), assai vicina al proprio personale. Buono anche il 62,14 nel giavellotto dello junior Giacomo Biserna (Studentesca Rieti Andrea Milardi), mentre la cadetta Ludovica Giannursini (Studentesca Rieti Andrea Milardi) scaglia il giavellotto da 400 grammi a 41,16. Tra i più giovani si fa notare ancora la cadetta Benedetta Benedetti (Lib. CastelGandolfo-Albano) arrivata a 12,56 nel peso.

http://lazio.fidal.it/content/Trofeo-Liberazione-grandi-numeri/106542

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