Riccardo Stalpicetti bronzo e oro ai Campionati Italiani

La 4×400 della RCF Roma Sud Campione Italiano con un record.

Le giornate reatine del 10, 11 e 12 settembre del 2020 Riccardo Stalpicetti le ricorderà per tutta la sua vita e le racconterà ai figli e ai nipoti.

Aveva già partecipato al Campionato Italiano di categoria (Allievi) l’anno scorso ad Agropoli con un mediocre risultato nei 400 piani senza nemmeno migliorare il personale. Tuttavia aveva goduto del piazzamento in medaglia (5° posto) del suo amico Valerio Spalletta nei 2000 siepi e del suo, da dividere con glia altri 3, nella staffetta 4×400 che si piazzava al settimo posto italiano. Questo aveva abbastanza soddisfatto Riccardo e gli altri componenti. A livello Nazionale quando si porta a casa una medaglia è sempre bello, significa essere fra i primi in tutto lo Stivale.

Quest’anno a causa della Pandemia i Campionati Italiani di Campestre, che a livello di squadra si potevano anche vincere, ma sicuramente ci avrebbero visti protagonisti,sono stati annullati. I Campionati su Pista sono stati divisi in due tronconi. Il primo a Rieti, nelle date sopracitate, con tutte le gare di velocità compresi gli 800, ostacoli, salti e lanci e l’altro alla metà di ottobre a Modena con le gare di mezzofondo e marcia.

Naturalmente è proprio quest’ultimo che impegnerà i nostri allievi nelle gare lunghe: 1500, 2000 siepi e
3000. Anche Riccardo ha fatto i minimi su queste distanze, ma siccome è l’unico del gruppo di Villa Gordiani ad essere un po’ veloce, ha anche quello sugli 800 che ha corso in 1’58”66 piazzandosi al 17° posto nella graduatoria italiana. Pertanto nella prima giornata lo aspetta una selezione rigida: gli otto finalisti che correranno domani la finale dovranno uscire con i migliori 8 tempi dei 73 iscritti. Riccardo corre la prima batteria e mette le cose in chiaro: ci sono anche io. Migliora di tre secondi e mezzo ottiene il terzo tempo della finale e il quarto in Italia. Niente male come inizio!

Il giorno dopo Stalpicetti esce veramente alla ribalta con una gara coraggiosa: tattica fino alla fine del primo giro (1’02”), il nostro atleta non indugia e parte con una volata lunghissima scremando il gruppo.
Rimangono ad inseguirlo i tre più forti. Due lo passano (sono i favoriti) e lui si guadagna una meravigliosa medaglia di bronzo. Tutti hanno tifato per lui e per il suo coraggio (anche Stefano Mei) ma meglio di così era difficile fare.

La domenica mattina si corre, a chiudere, come di consueto, tutte le gare, la 4×400. La più ambita. Si dice che determini la “Salute di una Società Atletica “. Le consorelle dell’Acsi Italia con la nostra Manar si guadagnano il podio con il 7° posto. Niente male. I maschi possono far meglio, ma quanto? Riccardo è in ultima frazione. I concorrenti più agguerriti sono veramente tosti: la Pro Sesto di Adolfo Rotta e la
Studentesca di Milardi.

I nostri sono Denis Rosu, in prima, Giorgio Di Nicola ottocentista in seconda, il veloce Marco Restuccia in terza e Riccardo. Bellissima frazione di Rosu che si piazza fra i primi, ma a Di Nicola non basta, passa Rieti e Pro Sesto e da il testimone a Restuccia che rinsalda la prima posizione. Si attende una bagarre per il finale, ma non ci sarà: Riccardo prende il testimone con la grinta ormai consueta e vola letteralmente, con sicurezza, senza nemmeno voltarsi un attimo, verso il traguardo ad abbracciare i suoi compagni e i quattro allenatori (Alessandro Carletti, Giorgia Di Paola, Loredana Ricci e naturalmente il sottoscritto), tutti pervasi da una gioia indescrivibile anche perché inaspettata: gli atleti hanno dato veramente tutto.

I parziali di Sandro Di Paola: Rosu (dai Blocchi) 52”36, Di Nicola 50”75, Restuccia 50”99, Stalpicetti 49”57 totale un record di 3’23”85

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