Mondiali di ginnastica ritmica, le azzurre vincono l’oro

 

Oro, argento e bronzo. Ai Campionati di Sofia, le atlete italiane non si sono fatte mancare niente e sono salite sul gradino più alto. La qualificazione per Tokyo 2020 è assicurata.

Volano le farfalle della ginnastica ritmica italiana. Le atlete azzurre hanno vinto la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali di Ginnastica ritmica che si sono appena conclusi a Sofia, in Bulgaria. Alessia Maurelli e Martina Centofanti del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, Anna Basta della Polisportiva Pontevecchio Bologna, Letizia Cicconcelli dalla Faber Ginnastica Fabriano), Agnese Duranti, Polisportiva La fenice Spoleto, e Martina Santandrea dell’Estense Putinati Ferrara) sono salite sul gradino più alto del podio nell’esercizio misto con tre palle e due funi.

Le ha guidate Emanuela Maccarani, insieme alle assistenti Olga Tishina, Valentina Rovetta e Federica Bagnera, sulle note di un remix di «Eye of the
tiger».

I punti che si sono aggiudicate sono 22.550, si è fermata a 22200 la Russia che ha vinto l’argento, mentre è stata medaglia di bronzo per l’Ucraina con 21.400. Abbastanza per non far salire sul podio le leggiadrissime giapponesi, ferme a 21350 punti.

Non è l’unica medaglia per le italiane che hanno vinto anche una medaglia di bronzo, sulle note sulle note de «Il Lago dei Cigni», nell’altra finale di
specialità con i 5 cerchi con 22.550, questa volta precedute dal Giappone, con 22800 punti e dalla Bulgaria con 23300.

È arrivato anche un argento, nella prima giornata di sabato 15 settembre all’interno del concorso all-around a squadre. Una medaglia che in questo caso assicura la qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Il punteggio complessivo è stato di 44.825 punti, a seguire la Bulgaria con 42.050 e davanti a tutti la Russia con 46300.

Tre podi su tre finali, è questo il risultato conclusivo delle nostre farfalle volate a Sofia. «Squadra formidabile, di grande valore», ha commentato
a Repubblica la DTN dei piccoli attrezzi Emanuela Maccarani. «Le ginnaste oggi sono rientrate in pedana con una gran voglia di riconfermarsi, dopo l’argento nell’all around. E non era facile perché per vincere a certi livelli occorre non sbagliare nulla. Nei 5 cerchi non siamo state impeccabili, ma la condotta di gara esemplare nel misto ha portato alla conquista di un risultato che ci ripaga di tanti sacrifici. Ormai la Ritmica italiana è una superpotenza, e un bottino tale di medaglie, comprese quelle individuali, è il giusto riconoscimento alla nostra scuola».

facebook