Campionati italiani di Cross

  Ancora a Gubbio, per il terzo anno consecutivo, si è svolta la Festa Nazionale del Cross, sullo splendido giardino con reperti storici dell’antica Roma intorno ad un anfiteatro romano che contiene più di duemila persone.
Il 10 e l’11 marzo tutti gli atleti italiani, di tutte le categorie, dai Cadetti agli Assoluti, si sono dati appuntamento in questa bellissima cornice con la gradita ospitalità di questa cittadina umbra.
Naturalmente abbiamo partecipato come Atletica Villa Gordiani – G. Castello con la categoria Cadetti. È stato convocato con la rappresentativa del Lazio l’atleta Valerio Spalletta, giovane del 2003 ma molto maturo nelle sue espressioni culturali ed atletiche. I contendenti erano circa duecento, tutti i migliori delle venti regioni.
Valerio è andato in crescita nelle settimane precedenti a questa gara, la più importante della stagione e non si è smentito. Qui doveva affrontare una percorso di 3000mt di corsa campestre. Dopo un problema alla prima curva successiva alla partenza, che l’ha portato intorno al quarantesimo posto, ha cominciato a recuperare e ad ogni passaggio ha superato gruppi di atleti che, tra l’altro, erano del suo livello di prestazione. Nell’ultima curva prima del rettilineo finale, era ventunesimo però dimostrava ancora efficienza con delle spinte poderose. Nel tratto  finale ne superava altri sette e si piazzava così quattordicesimo a soli 12” dal primo.
Anche Angelica Apuzzo, ACSI Italia, ha fatto una buona gara, anche lei in crescendo, classificandosi diciottesima tra le Promesse (21/23 anni) nella gara di 8 Km.
Dulcis in fundo, sabato si sono svolte le staffette con la partecipazione di squadre maschili e femminili composte da un allievo/a, uno/a junior, una promessa, un/a senior. La squadra ACSI Italia con Benedetta Antonelli, Bianca Viani, Angelica Apuzzo e Marta Castelli, con una gara grintosa e al massimo delle possibilità di ciascuna atleta,
si è piazzata terza ed ha ottenuto una fantastica medaglia di bronzo che, in parte attesa, abbiamo conquistato con merito sul campo.
Mauro Pascolini
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